Novità in bottega

Campagna soci 2021. Scopri come diventare nostro socio o rinnovare la tua tessera associativa.

Cari soci e sostenitori,

inizia un nuovo anno veramente importante per la nostra Associazione. Nel 2021 la nostra realtà associativa celebrerà il suo 10° anniversario.

Dieci anni in cui abbiamo realizzato progetti, attività, laboratori, eventi, una nuova fiera del libro a Napoli ma soprattutto in cui abbiamo fondato una piccola oasi di felicità per noi e per voi: la Libreria La Bottega delle parole.

Tutto grazie alla vostra presenza, il vostro incoraggiamento e il vostro sostegno.

È per questo che, dopo l’anno turbolento che si è appena concluso, vogliamo sperare di affrontare nuove entusiasmanti sfide ancora insieme.

Fino al 31 gennaio 2021 sarà possibile aderire alla campagna soci sia per il rinnovo della tessera annuale, sia per chi volesse entrare a far parte della nostra bottega.

Per diventare nostro socio o per rinnovare la tua partecipazione basta compilare il modulo di iscrizione/rinnovo allegato alla fine del post o scaricabile dalla sezione Diventa socio e inviarlo tramite e-mail a redazione@labottegadelleparole.it oppure consegnarlo presso la nostra libreria in via Regina dei Gigli 38 a San Giorgio a Cremano.

Il versamento della quota annuale di 5,00 euro può essere invece effettuato sia in contanti presso la nostra libreria, sia con versamento su conto corrente n. 1001795036 o bonifico al seguente iban IT87 M076 0103 4000 0100 1795 036 a favore dell’Associazione culturale la Bottega delle parole

L’iscrizione dà diritto a ricevere la tessera associativa valida per tutto il 2021 e in più:

  • promozioni su tutti i nostri laboratori e le attività per grandi e per piccini;
  • prezzi scontati su libri scelti per voi dalle nostre libraie e su tutte le pubblicazioni edite da La Bottega delle parole;
  • raccolta punti per avere tanti sconti, vantaggi e omaggi.

Ai già soci si ricorda che, i punti accumulati fino a questo momento, saranno mantenuti solo in caso di rinnovo.

Vi aspettiamo!

Clicca per scaricare il modulo_di_iscrizione

Info& contatti

E-mail: redazione@labottegadelleparole

Tel. 08119005192

Account FB: https://www.facebook.com/www.labottegadelleparole.it

 

Giulia e Giorgia e il cattivo Covid. La favola del nostro tempo

Cosa pensano i bambini in questo periodo? Come affrontano la quarantena e come percepiscono questo brutto virus che sta sconvolgendo anche le loro abitudini?

Se lo chiedono di sicuro tutte le mamme e tutti i papà che quotidianamente devono inventare giochi per intrattenere i propri piccoli e spiegare perché è così importante restare a casa.

Allora perché non farlo leggendo una bella storia? La storia di due piccole bambine che, proprio come solo i bambini sanno fare, affrontano a modo loro il “cattivo Covid”. Una favola che vi aiuterà, in modo spensierato e allegro, a raccontare ai più piccini questo nostro tempo e che ci auguriamo aiuterà anche i nostri piccoli, che sono a casa al riparo ma anche un po’ in gabbia, a divertirsi un po’.

Perché non c’è niente di meglio che trascorrere il tempo con i nostri bambini divertendoci a leggere e raccontare storie.

Questa piccola fiaba è offerta gratuitamente e scaricabile in .pdf dal sito www.labottegadelleperole.it e all’interno contiene tutti i riferimenti per poter effettuare una piccola donazione all’ospedale Cotugno perché come racconta l’autrice Miryam Gison “Io sono una libraia e, dall’inizio di questa emergenza, mi sono chiesta cosa posso fare per dare una mano. Qualche giorno fa Lorenzo Marone mi chiamò per comunicarmi che, come aveva fatto Antonio Manzini a Roma, avrebbe scritto un racconto da scaricare gratuitamente, con la richiesta però di fare una donazione all’ospedale Cotugno per l’emergenza Covid. E allora perché non fare lo stesso?”

Clicca su Giulia e Giorgia e il cattivo Covid per scaricare la storia in .pdf 

È inoltre possibile richiedere il formato epub contattando direttamente la nostra redazione.

 

Storie di migranti. Il tema del nuovo gruppo di lettura

La speranza di una vita migliore è più forte di qualunque sentimento.
(Fabio Geda)
“Storie di migranti” vuole affrontare un tema oggi particolarmente attuale ma che al tempo stesso affonda le sue radici in secoli lontani. Spostarsi da un luogo a un altro è da sempre una caratteristica dell’uomo, la storia del genere umano è un susseguirsi di migrazioni e di racconti di vite, di uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare la propria realtà per fuggire da dittature, fame, povertà, Dalle loro storie emergono toccanti resoconti di viaggi della speranza.
Il nuovo laboratorio di lettura, organizzato dall’Associazione culturale La Bottega delle parole, è dedicato a chi vuole conoscere, approfondire e scoprire, tra le righe di un libro, le esperienze dense di speranze ed emozioni di chi è partito nella speranza di una vita migliore

Cinque appuntamenti, uno ogni mese e tutti presso la Libreria “La Bottega delle parole” per leggere, confrontarsi e condividere insieme idee e opinioni.
I Incontro
Martedì 21 maggio 2019
Ore 17.30
Vita, Melania G. Mazzucco

II Incontro
Martedì 18 giugno 2019
Ore 17.30
La festa del ritorno, Carmine Abate

III Incontro
Martedì 24 settembre 2019
Ore 17.30
Stanotte guardiamo le stelle, Alì Eshani

IV Incontro
Martedì 5 novembre 2019
Ore 17.30
Adua, Igiaba Scego

V Incontro
Martedì 17 dicembre 2019
Ore 17.30
Siamo tutti profughi, Malala Yousafzai

Il laboratorio sarà presentato nell’ambito dell’iniziativa “I libri e le rose. Leggere nel parco di Villa Falanga” martedì 23 aprile 2019 alle ore 17:30. Sarà possibile iscriversi, fino a quella data, versando la quota di iscrizione di 10 euro che consentirà l’iscrizione, come socio ordinario, alle attività dell’associazione La Bottega delle parole. L’iscrizione prevede inoltre uno sconto del 10% (utilizzabile presso la libreria La Bottega delle parole) per l’acquisto di tutti i libri del laboratorio.
Tutti gli incontri saranno accompagnati da un piccolo buffet per trascorrere due ore in piacevole compagnia, conversando di libri e gustando stuzzichini, dolcetti, tè, caffè e tanto altro ancora.