Atlante

Autore Vincenzo Scaglione

Titolo Atlante

Collana Racconti in viaggio
Isbn 9788894393125
pp. 46
prezzo 2,00 euro

La vidi piangere, aprire la porta lentamente, guardarmi negli occhi per l’ultima volta e andare via per sempre. Per un istante pensai di rincorrerla ma non lo feci. “Domani mi chiamerà”, dicevo. Invece non chiamò più. Né l’indomani né mai.

Come si fa a rimettere insieme se stessi dopo la fine di un amore? Si potrà mai avere consapevolezza di ciò che è stato, di quello che è successo, di come saremo da quel momento in poi? Se ne avessimo le risposte, forse, non esisterebbero gli psicanalisti e soprattutto non esisterebbero gli scrittori che, con le proprie parole, danno forma alle emozioni, alle sofferenze, alle gioie e alle speranze di tutti noi. Si scrive per dimenticare e contemporaneamente per trattenere ancora, un’ultima volta, tutti quei ricordi che bruciano. E si legge per riconoscersi e ritrovare in quella storia una parte di sé. Atlante ha il peso delle risposte belle. Parole che hanno un peso. Parole che trasportano un peso. Parole che di questo peso ne fanno un ricordo importante. Quello di Vincenzo Scaglione, al suo esordio letterario, è un racconto moderno perché narra qualcosa di già ascoltato ma messo insieme attraverso un sentire che sa essere contemporaneo e che sa appartenere a tutti.

Vincenzo Scaglione nasce a Napoli nel 1991. Laureato in lettere moderne è, attualmente, laureando in filologia moderna presso l’Università di Napoli Federico II. Umanista convinto, scrive da quando aveva dodici anni. Atlante è il suo primo racconto edito.